Modifiche e Varianti in corso d'opera - Ed. 2025

Descrizione del corso

Il corso affronta in modo operativo e sistematico il tema della perizia di variante, partendo dalla lettura strutturata dell’art. 120 del D.Lgs. 36/2023 e dal suo coordinamento con gli altri articoli rilevanti del Codice, in particolare l’art. 41, comma 8-bis (errore progettuale) e l’art. 60 (revisione prezzi).

L’obiettivo è omprendere quando una modifica contrattuale può essere legittimamente inquadrata come variante, quando non lo è e quali verifiche devono essere svolte prima ancora di analizzare le singole motivazioni normative.

Il corso chiarisce che la prima e vera verifica da compiere non riguarda la causa della variante, ma la tenuta della struttura del contratto e dell’operazione economica, valutata rispetto ai terzi e alle condizioni di gara.

Ampio spazio è dedicato al concetto di errore progettuale che pregiudica l’opera, alla distinzione tra imprevisto e imprevedibile, e alla corretta collocazione dell’errore progettuale nel nuovo Codice, così come riformulata dal Correttivo.

La perizia di variante viene analizzata come atto che richiede valutazioni tecniche, economiche e percentuali, nonché una lettura coordinata dei limiti quantitativi previsti dal Codice.

Il corso si sviluppa seguendo la logica utilizzata nella pratica professionale: lettura della norma, confronto con la disciplina previgente, commento operativo e applicazione a casi reali, con particolare attenzione alle criticità tipiche degli appalti complessi e dei settori speciali.

Cosa imparerai

Durante il corso potrai acquisire conoscenze su:

·        Struttura dell’art. 120 del D.Lgs. 36/2023: lettura guidata del comma 1 e delle lettere A, B, C e D, con comprensione dell’ordine logico delle verifiche da effettuare

·        Verifica preliminare della variante: valutazione della permanenza della struttura del contratto, dell’accordo quadro e dell’operazione economica rispetto alle condizioni di gara

·        Errore progettuale e pregiudizio: interpretazione dell’art. 41, comma 8-bis, distinzione tra errore formale ed errore che pregiudica l’opera sul piano tecnico o economico

·        Imprevedibilità: differenza tra circostanze impreviste e imprevedibili e conseguenze sull’applicabilità della lettera C dell’art. 120

·        Varianti per cause imprevedibili: nuove disposizioni normative, eventi naturali, rinvenimenti, difficoltà geologiche e limiti di applicazione

·        Analisi percentuale delle modifiche: importanza delle aliquote, delle categorie omogenee, delle categorie SOA e dei singoli prezzi nella valutazione della variante

·        Limiti economici: applicazione delle soglie del 50%, del 15% e del 10%, differenza tra limiti per singola modifica e limiti cumulativi

·        Rapporto tra varianti e revisione prezzi: coordinamento concettuale tra art. 120 e art. 60 e incidenza sulle prestazioni da eseguire

Obiettivi del corso

Il corso si propone di fornire ai partecipanti:

Conoscenze normative operative

Capacità di orientarsi nella disciplina vigente delle varianti, comprendendo la ratio delle modifiche introdotte dal D.Lgs. 36/2023 e dal D.Lgs. 209/2024.

Metodo di analisi

Un approccio strutturato alla redazione della perizia di variante, basato su verifiche progressive e non sulla sola individuazione della motivazione normativa.

Capacità di valutazione tecnica ed economica

Abilità nel leggere le varianti in termini percentuali, evitando modifiche che alterino la struttura del contratto o espongano a contestazioni.

Consapevolezza delle responsabilità

Comprensione del ruolo e delle responsabilità di RUP, Direttore dei Lavori e progettista nella gestione delle varianti e degli errori progettuali.

Riduzione del rischio

Strumenti per prevenire contenziosi, riserve e criticità legate a varianti impropriamente impostate o insufficientemente motivate.

 

Docente del corso

Ing. Marco Abram

Esperto in ingegneria applicata agli appalti pubblici con specializzazione nel settore ferroviario e delle grandi infrastrutture.

 

Programma del corso

Inquadramento normativo e metodo di analisi

• Struttura del D.Lgs. 36/2023: parte quadro e parte regolamentare

• Centralità dell’art. 120 e coordinamento con art. 41, comma 8-bis e art. 60

• Confronto con D.Lgs. 50/2016 e D.M. 49/2018

• Ruolo dei principi generali e del principio del risultato

• Metodo di lavoro: lettura della norma, confronto tabellare e commento operativo

Errore progettuale e presupposti della variante

• Art. 41, comma 8-bis: reintroduzione dell’errore progettuale

• Concetto di “pregiudizio” tecnico ed economico

• Prestazioni reintegrative del progettista

• Nullità dei patti che escludono o limitano la responsabilità

• Distinzione tra errore progettuale e circostanze imprevedibili

Art. 120 e redazione della perizia di variante

• Verifica preliminare della non alterazione della struttura del contratto

• Analisi dell’art. 120, comma 1 (lettere A, B e C)

• Circostanze imprevedibili: norme, eventi naturali, rinvenimenti, difficoltà geologiche

• Limiti percentuali (50%, 15%, 10%) e loro applicazione

• Analisi percentuale delle modifiche su categorie, SOA e singoli prezzi

• Esempi applicativi per la corretta impostazione della perizia di variante

 

Destinatari del corso

Il corso è rivolto ai professionisti coinvolti nella gestione tecnica, amministrativa e contrattuale degli appalti pubblici, con particolare riferimento alle fasi esecutive.

È destinato in primo luogo ai Direttori dei Lavori, ai Responsabili Unici del Progetto (RUP) e ai tecnici delle stazioni appaltanti chiamati a valutare, istruire e approvare perizie di variante.

Il corso è inoltre di interesse per progettisti, società di ingegneria, responsabili di commessa e tecnici delle imprese, che devono comprendere i presupposti normativi ed economici delle modifiche contrattuali.

Risulta particolarmente utile per chi opera in contesti complessi e infrastrutturali, dove le varianti incidono sull’equilibrio del contratto, sulle responsabilità professionali e sul rischio di contenzioso. Il percorso è indicato per chi necessita di un approccio rigoroso, consapevole e difendibile alla redazione e valutazione delle perizie di variante.

Durata Corso: 3 Ore e 23 Minuti
CFP: 3

Descrizione del corso

Il corso offre una trattazione della disciplina delle modifiche e varianti contrattuali negli appalti ferroviari e di impianti fissi, con focus specifico sulla prospettiva operativa dell'impresa, del Direttore Lavori e del RUP.

Partendo dal nuovo quadro normativo introdotto dal D.Lgs 36/2023 e dal Correttivo D.Lgs 209/2024, il percorso formativo analizza la distinzione tra varianti in corso d'opera, lavori supplementari e modifiche progettuali, spiegando strumenti concreti per la corretta gestione delle modifiche contrattuali.

Viene riservata particolare attenzione alla gestione degli errori progettuali, alle varianti per circostanze imprevedibili, alla disciplina dei lavori a corpo e a misura, e al delicato equilibrio tra esigenze dell'opera e tutela delle posizioni contrattuali.

Il corso integra casi pratici tratti dall'esperienza, offrendo indicazioni operative su procedure, responsabilità, documentazione necessaria.

 

Cosa imparerai

Durante il corso potrai acquisire conoscenze su:

·         Tipologie di modifiche contrattuali: distinzione operativa tra varianti in corso d'opera, lavori supplementari, varianti compensative e migliorative, con esempi applicativi

·         Gestione errori progettuali: procedura per l'individuazione, comunicazione e risoluzione degli errori od omissioni progettuali secondo l'art. 41, comma 8-bis del Codice

·         Limiti economici e sostanziali: applicazione dei limiti quantitativi e qualitativi alle varianti, con particolare attenzione al quinto d'obbligo e alle soglie previste

·         Iter approvativo: ruoli e responsabilità di DL, RUP e impresa nelle diverse fasi procedurali, dalla proposta all'approvazione finale

·         Variazioni di dettaglio: competenze autonome del DL e comunicazioni al RUP per modifiche tecniche non sostanziali

·         Corpo e misura: corretta applicazione delle regole per appalti a corpo, a misura o misti, con focus sulla liquidazione delle varianti

·         Gestione documentale e riserve: corretta apposizione di riserve sugli atti di sottomissione, ordini di servizio e documenti contabili per tutelare le posizioni dell'impresa

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Obiettivi del corso

Il corso si propone di fornire ai partecipanti:

Conoscenze tecniche: padronanza del quadro normativo aggiornato con le recenti modifiche legislative e capacità di interpretazione delle disposizioni applicabili al settore ferroviario

Competenze operative: capacità di gestire concretamente le procedure di modifica contrattuale, dalla fase di individuazione della necessità fino all'approvazione e liquidazione, comprendendo ruoli e responsabilità di tutti gli attori coinvolti

Strumenti di tutela: consapevolezza degli strumenti contrattuali e procedurali per tutelare le posizioni dell'impresa, del DL e della stazione appaltante, con particolare riferimento alla corretta documentazione delle varianti e alla gestione delle riserve

Capacità di problem solving: abilità nell'affrontare situazioni complesse quali errori progettuali, circostanze imprevedibili, necessità di accelerazione dei lavori, bilanciando esigenze tecniche, economiche e normative

Riduzione del contenzioso: competenze per prevenire contestazioni e contenziosi attraverso una gestione trasparente, documentata e conforme alle norme delle modifiche contrattuali

Docente del corso

Avv. Rosario Scalise

Esperto in diritto degli appalti pubblici con specializzazione nel settore ferroviario e delle grandi infrastrutture.

 

Programma del corso

QUADRO NORMATIVO E PRINCIPI GENERALI

  • Art. 120 D.Lgs 36/2023: struttura e ambito applicativo
  • Modifiche introdotte dal Correttivo D.Lgs 209/2024
  • Principio di conservazione dell'equilibrio contrattuale (art. 9)
  • Coordinamento con l'Allegato II.14 e le disposizioni settoriali ferroviarie
  • Distinzione tra varianti, modifiche e lavori supplementari

GESTIONE OPERATIVA DELLE VARIANTI

  • Varianti per circostanze imprevedibili: casistica e iter approvativo
  • Varianti compensative e migliorative: presupposti e limiti
  • Lavori supplementari: definizione e disciplina applicabile
  • Errori e omissioni progettuali: clausola art. 41 comma 8-bis e procedura di contraddittorio
  • Ruolo del DL, del RUP e dell'impresa nelle diverse fasi

LIMITI E ASPETTI ECONOMICI

  • Limiti quantitativi: per singola variante e cumulo modifiche successive
  • Limiti qualitativi: natura sostanziale del contratto e soglie comunitarie
  • Quinto d'obbligo: disciplina e applicazione pratica
  • Appalti a corpo vs. a misura: liquidazione delle varianti
  • Varianti in aumento e in diminuzione: diritti e obblighi delle parti

TUTELA DELLE POSIZIONI E GESTIONE RISERVE

  • Rinegoziazione del contratto ex art. 120, comma 8
  • Iscrizione tempestiva delle riserve: atti di sottomissione, ordini di servizio, documenti contabili
  • Documentazione necessaria per la tutela dell'impresa
  • Gestione del dissenso e mantenimento dell'equilibrio contrattuale
  • Casi pratici e criticità ricorrenti nel settore ferroviario

 

Destinatari del corso

Il corso si rivolge a tutti gli operatori del sistema ferroviario e dei trasporti che, a vario titolo, sono coinvolti nella gestione contrattuale ed esecutiva degli appalti pubblici:

  • Imprese appaltatrici e subappaltatrici operanti nel settore ferroviario e degli impianti fissi
  • Responsabili Unici del Progetto (RUP) di enti committenti e stazioni appaltanti del settore trasporti
  • Direttori dei Lavori e direttori operativi impegnati nella supervisione di cantieri ferroviari
  • Gestori di infrastruttura ferroviaria
  • Imprese ferroviarie e operatori del trasporto su ferro
  • Società di ingegneria e progettisti specializzati in opere ferroviarie
  • Fornitori di materiali e tecnologie per il settore ferroviario
  • Responsabili tecnici e contrattuali di imprese di costruzioni, impianti e manutenzioni
  • Consulenti legali e tecnici che assistono operatori del settore
  • Project manager e responsabili di commessa nel settore delle grandi infrastrutture

Il percorso è particolarmente indicato per chi deve gestire operativamente situazioni complesse legate a modifiche contrattuali in corso d'opera, necessità di adeguamenti tecnici, gestione di imprevisti, e tutela delle posizioni economiche e giuridiche nelle fasi esecutive dei contratti.

Durata Corso: 3 Ore e 03 Minuti
CFP: 3

Descrizione del corso

Il corso da un'analisi giuridica e comparativa della disciplina delle modifiche contrattuali e delle varianti in corso d'opera negli appalti pubblici, con focus sul settore ferroviario e degli impianti fissi.

Partendo dall'evoluzione normativa tra il "vecchio" Codice degli Appalti (D.Lgs. 50/2016, Art. 106) e il "nuovo" Codice (D.Lgs. 36/2023, Art. 120), il corso analizza la ratio delle modifiche legislative, i presupposti giuridici per le variazioni contrattuali, i limiti e le condizioni di ammissibilità, nonché l'iter procedurale e approvativo.

Analizzeremo la specificità del settore ferroviario, dove la complessità tecnica degli impianti, i vincoli di sicurezza ferroviaria e continuità del servizio di trasporto rendono le modifiche in corso d'opera particolarmente delicate.

Il corso integra l'analisi normativa con riferimenti all'Allegato II.14 del D.Lgs. 36/2023, che disciplina nel dettaglio le responsabilità del Direttore Lavori e del RUP nella gestione delle varianti.

Cosa imparerai

  • Il quadro normativo delle modifiche contrattuali: confronto sistematico tra Art. 106 D.Lgs. 50/2016 e Art. 120 D.Lgs. 36/2023
  • Le fattispecie di modifica ammesse: clausole contrattuali previste in gara, prestazioni supplementari, varianti in corso d'opera, subentro contraente, modifiche non sostanziali
  • I presupposti di legittimità per ciascuna tipologia di modifica e i limiti quantitativi e qualitativi
  • La distinzione tra modifiche sostanziali e non sostanziali e le conseguenze giuridiche
  • Le clausole di opzione, il "quinto d'obbligo" e le opzioni di proroga: differenze tra disciplina 2016 e 2023
  • La gestione degli errori progettuali e delle varianti necessarie per circostanze imprevedibili
  • Il ruolo e le responsabilità del RUP e del Direttore Lavori nell'iter approvativo delle varianti
  • Le clausole di rinegoziazione e la proroga tecnica: quando e come applicarle
  • La formazione dei nuovi prezzi per lavorazioni non previste
  • Casistiche specifiche del settore ferroviario: interferenze con l'esercizio, sicurezza, normativa tecnica di settore

Obiettivi del corso

Sviluppare conoscenze necessarie a:

·         Padroneggiare il quadro normativo vigente sulle modifiche contrattuali e saperlo applicare correttamente agli appalti ferroviari

·         Identificare correttamente la fattispecie di modifica applicabile al caso concreto tra le diverse tipologie previste dall'Art. 120

·         Valutare la legittimità di una modifica contrattuale proposta, verificandone i presupposti normativi e i limiti

·         Distinguere con sicurezza tra modifiche sostanziali e non sostanziali, comprendendo le implicazioni operative e legali

·         Gestire l'iter procedurale per l'approvazione delle varianti, coordinando le attività di RUP, Direttore Lavori e Stazione Appaltante

·         Redigere o valutare perizie di variante conformi ai requisiti normativi e dell'Allegato II.14

·         Applicare correttamente il quinto d'obbligo, le clausole di opzione e le proroghe nei contratti ferroviari

·         Gestire le varianti per errori progettuali seguendo le procedure previste e salvaguardando le responsabilità

·         Negoziare e formalizzare modifiche contrattuali con consapevolezza giuridica, minimizzando i rischi contenziosi

·         Anticipare e prevenire problematiche contrattuali attraverso una corretta redazione dei documenti di gara iniziali

Docente del corso

Avv. Lorenzo Rota

Avvocato specializzato in diritto degli appalti pubblici con focus particolare sul settore delle infrastrutture ferroviarie e dei trasporti.

 

Programma del corso

Evoluzione normativa e quadro giuridico - Dal D.Lgs. 50/2016 al D.Lgs. 36/2023: ratio e principi

  • Confronto sistematico tra Art. 106 D.Lgs. 50/2016 e Art. 120 D.Lgs. 36/2023
  • Principi cardine: "struttura del contratto" e "operazione economica sottesa"
  • Implicazioni specifiche per il settore ferroviario: continuità servizio, sicurezza, complessità tecnica
  • Autorizzazione delle modifiche: ruolo del RUP e procedure delle stazioni appaltanti

Fattispecie di modifica ammesse - Tipologie di modifiche contrattuali e presupposti di legittimità

  • Clausole contrattuali e clausole di opzione: requisiti di chiarezza e corretta formulazione nei documenti di gara
  • Prestazioni supplementari: presupposti cumulativi (impraticabilità + disagi/costi) e casi applicativi ferroviari
  • Varianti in corso d'opera: circostanze imprevedibili (nuove norme, eventi naturali, rinvenimenti, difficoltà geologiche)
  • Subentro di nuovo contraente: fattispecie legittime e mantenimento criteri di selezione
  • Quinto d'obbligo, opzioni di proroga e proroga tecnica: differenze tra vecchio e nuovo regime

Modifiche sostanziali vs non sostanziali - Criteri di distinzione e regime giuridico applicabile

  • Nozione di modifica sostanziale: i quattro criteri cumulativi dell'Art. 120, comma 6
  • Test di verifica della sostanzialità: metodologia operativa e giurisprudenza rilevante
  • Modifiche non sostanziali (Art. 120, comma 7): tipologie ammesse a prescindere dal valore
  • Modifiche di dettaglio del Direttore Lavori e varianti migliorative dell'appaltatore

Iter procedurale e responsabilità - Dall'iniziativa all'approvazione: attori, ruoli e processo decisionale

  • Ruoli secondo l'Allegato II.14: Direttore Lavori (proposta e relazione motivata), RUP (verifica e autorizzazione), Progettista (parere tecnico), Stazione Appaltante (approvazione finale)
  • Procedura approvativa: redazione perizia di variante, contraddittorio con appaltatore, atto di sottomissione
  • Formazione nuovi prezzi per lavorazioni non previste: metodi e iter di approvazione
  • Gestione errori progettuali: verifica in contraddittorio e soluzioni coerenti col principio del risultato
  • Clausole di rinegoziazione ex Art. 9: obblighi, termini e conseguenze del mancato accordo
  • Criticità e contenzioso: riserve, rischi di annullamento, best practices preventive

 

Destinatari del corso

Il corso è rivolto a tutti i professionisti e operatori del settore ferroviario e dei trasporti coinvolti nella gestione contrattuale degli appalti ferroviari:

  • Responsabili Unici del Procedimento (RUP) di progetti ferroviari e infrastrutturali
  • Direttori dei Lavori e Direttori dell'Esecuzione del Contratto per appalti di lavori e servizi
  • Responsabili tecnici e contrattuali di Gestori di Infrastruttura Ferroviaria
  • Responsabili gare e appalti di Imprese Ferroviarie e società di trasporto
  • Project Manager e responsabili commessa di imprese appaltatrici e subappaltatrici
  • Responsabili legali e contratti di stazioni appaltanti e operatori economici
  • Ingegneri e tecnici di società di ingegneria, progettisti, consulenti
  • Responsabili acquisti e procurement di fornitori di materiali e tecnologie ferroviarie
  • Funzionari e dirigenti di Autorità di Regolazione e Organismi di Valutazione
  • Consulenti legali specializzati in diritto degli appalti e contrattualistica pubblica

Responsabili amministrativi coinvolti nell'istruttoria e approvazione delle varianti

Durata Corso: 3 Ore e 40 Minuti
CFP: 3